La Storia

Una piccola fiaschetteria.
Questo era Giannino, prima di diventare una celebre trattoria frequentata dal jet Set internazionale.
Una fiaschetteria con cucina la cui fama, partita dai bordi di periferia, iniziò a farsi largo nella Milano di fine ‘800
In che modo il nome di Giannino iniziò a valicare i confini della vecchia periferia milanese, non ci è dato saperlo.
Ciò che sappiamo però, è che iniziarono a sedersi alla tavola di Giannino quelli che i clienti abituali,
per lo più operai o impiegati di qualche stabilimento vicino, chiamavano “i sciuri”,
per i quali l’oste volle riservare una tavola appartata e degnamente apparecchiata, con tovaglia e tovagliolo.
Così, un po’ alla volta, Giannino diventò più grande e a quei pochi tavoli se ne aggiunsero altri.
Poco a poco Giannino stava cambiando, così come la sua Milano, ma ciò che rimase sempre intatto
fu la natura della mescita e la cordialità con la quale venivano accolti tutti i clienti.
Capitalizzando il suo successo, Giannino si trasferisce nel centro di Milano,
dove diventa il ristorante scelto dagli aristocratici.
Dopo la seconda guerra mondiale Giannino non attrae solo l’élite milanese,
ma anche la “creme de la creme” di coloro che visitavano la città.
Attori di Hollywood e poeti rinomati, scienziati e politici del ventesimo secolo,
hanno potuto vivere in prima persona l’ospitalità di Giannino.
I ritratti di molti di loro, decorano ancora oggi le pareti del locale.
La stessa passione per il cibo, la professionalità e cordialità sono state tramandate nel corso del tempo sino ad oggi:
un cliente di Giannino può godere della stessa unicità dell’accoglienza, sia a Milano che a Londra.
Oggi a Giannino, con i suoi 120 anni di storia, viene consegnata la Targa di appartenenza ai Locali Storici d’Italia,
entrando ufficialmente nella rinomata Guida.